AttivaMente per Parabiago - Uniti con Cucchi per la nostra città

Giornata della Memoria e dell’Impegno per le vittime di mafia

Giornata della Memoria e dell’Impegno per le vittime di mafia: lunedì 21 marzo due eventi straordinari con chi da sempre lotta contro la mafia e sostiene le vittime di reati.
Il 21 marzo ricorre la Giornata della Memoria e dell’Impegno per le Vittime di mafia. L’Amministrazione Comunale ne parla con gli studenti delle scuole superiori e con i cittadini portando le testimonianze di chi, da sempre, lotta contro i crimini di mafia e sostiene le vittime. Due, quindi, gli eventi straordinari in programma che hanno come incipit la famosa frase di Paolo Borsellino “Possiamo sempre fare qualcosa”.
Lunedì mattina, alcuni ragazzi del Liceo Cavalleri, incontreranno presso la Sala Consiglio del Comune:
· Alessandro Politi – Giornalista d’inchiesta, oggi inviato Rai. Ha realizzato decine di inchieste in Italia e all’estero prevalentemente legate a cronaca nera, diritti dei cittadini, malasanità e baby gang;
· Elisabetta Aldrovandi – Garante per la tutela delle vittime di reato Regione Lombardia e Presidente dell’Osservatorio nazionale sostegno vittime di reato;
· Il vicecomandante della Polizia Locale di Parabiago Angelo Imperatori;
· Il padre di una ragazza a capo di una presunta baby gang, che testimonierà a volto coperto per tutelare la figlia in quanto minorenne.
L’incontro prevede momenti di confronto con gli ospiti ai quali l’Amministrazione comunale consegnerà un riconoscimento come gesto di riconoscenza per l’impegno costante per la legalità. Si parlerà di mafie e del connubio di queste con traffico e consumo di sostanze stupefacenti anche da parte degli adolescenti.
Alle ore 18:00 di lunedì 21 marzo, invece, un’edizione straordinaria di Filo Diretto (sulla pagina facebook Parabiago Città e sul canale youtube Città di Parabiago) propone una tavola rotonda con:
· Salvatore Borsellino, fratello del magistrato Paolo Borsellino assassinato da cosa nostra nel 1992 (strage di via D’Amelio), e da allora attivo nella lotta contro le mafie;
· Gianpiero Colombo, referente del presidio di Legnano dell’associazione Libera contro le mafie;
· Federica Marcucci, responsabile tavolo antimafia Canegrate, che riunisce diverse associazioni del territorio.
“Abbiamo proposto questi due momenti distinti per cercare di parlare di legalità ad ampio raggio –afferma l’Assessore alla Cultura, Barbara Benedettelli- Poter ospitare nella città di Parabiago persone di un certo rilievo che si occupano di giustizia quotidianamente, non è scontato. Li ringrazio per la loro disponibilità di tempo che denota quanto il tema della lotta alle ingiustizie e il supporto alle vittime sia per loro rilevante. Invitiamo i cittadini a seguire Filo Diretto alle ore 18:00 lunedì 21 marzo, è davvero un’occasione per avere uno sguardo anche al territorio che non è esente da infiltrazioni mafiose, sono infatti diversi sul territorio i beni confiscati alle mafie. Parlarne, informarsi, diventa per tutti noi un’occasione per aprire gli occhi su un fenomeno attuale anche se, all’apparenza, invisibile.”.
“Ringrazio l’Assessore Benedettelli per l’organizzazione di questi due appuntamenti -dichiara il Sindaco Raffaele Cucchi- perché ci dà l’opportunità di non rimanere inerti, ma in qualche modo, collaborare a diffondere principi di legalità partendo dall’esperienza di coloro che da sempre si battono contro le mafie. Bene, dice sempre Salvatore Borsellino… anche a distanza di tempo, bisognerebbe ricordare i nomi di tutte le vittime di reati mafiosi, partendo dai cinque agenti che accompagnavano il giudice Paolo Borsellino in visita a casa della madre il 19 luglio 1992, la sua scorta: Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina e Vincenzo Fabio Li Muli.”.

Biciplan

Biciplan ‘Cambio’ di Città Metropolitana di Milano: la Giunta comunale approva l’accordo di collaborazione e rilancia l’estensione del progetto all’Altomilanese.
Con delibera di Giunta del 31 gennaio 2022, l’Amministrazione comunale di Parabiago approva l’accordo di collaborazione con Città Metropolitana di Milano per l’attuazione congiunta del Biciplan ‘Cambio’, accordo che servirà alla realizzazione di un progetto sovracomunale, ambizioso, che collegherà le reti ciclabili di tutta la provincia. L’amministrazione Comunale di Parabiago, però, non si è solo limitata ad approvare l’accordo con CMM per avviare l’iter di attuazione del piano, ma ha chiesto un’estensione di quanto previsto nei documenti presentati ed esaminati.
Nello specifico, quattro Comuni dell’Altomilanese (Parabiago, Busto Garolfo, Casorezzo, Nerviano) hanno chiesto a Città Metropolitana di ampliare il Biciplan recentemente presentato, inserendo anche alcuni progetti per la mobilità sostenibile riguardanti il territorio dell’Altomilanese; un ‘pezzo’ di provincia che non è pienamente interessato e coinvolto dalla progettualità della rete ‘Cambio’ (che prevede, sostanzialmente, solo la direttrice 15 con opere da realizzare lungo il Sempione).
Parabiago si è fatta, quindi, promotrice di queste implementazioni sulla scorta dell’iniziativa e del lavoro nato dai tavoli sovracomunali #AltomilaneseInRete con lo scopo di creare connessioni tra le reti ciclabili già esistenti e i numerosi punti di interesse pubblici e privati del territorio. Una proposta che tiene conto e si integra anche con lo sviluppo dei LUM (luoghi urbani della mobilità), con particolare riferimento alla stazione ferroviaria di Parabiago che viene identificata come LUM principale del territorio Altomilanese, oltre tutto, dotata di velostazione per il deposito videosorvegliato delle biciclette.
L’intenzione, condivisa con Città Metropolitana è, infatti, quella di realizzare nuovi percorsi che congiungeranno Inveruno, Casorezzo, Busto Garolfo, Nerviano e le frazioni parabiaghesi di Villastanza e Villapia direttamente con la stazione ferroviaria di Parabiago. Inoltre, i tratti di nuova realizzazione permetteranno di raggiungere facilmente gli Istituti scolastici del territorio (IPC Lombardi, IPSIA Marcora e ITTG Marcora di Inveruno; ITET Maggiolini e Liceo Cavalleri di Parabiago) e facilitando una scelta di mobilità sostenibile utilizzando il mezzo della bicicletta in totale sicurezza.
Interventi che complessivamente prevedono la realizzazione di opere per 4.970.000 euro, di cui: 1.900.000 euro per il comune di Parabiago; 870.000 euro per Busto Garolfo; 700.000 euro per Casorezzo e 1.500.000 euro per il comune di Nerviano. Nello specifico, le tratte di connessione tra le reti ciclabili dei i quattro comuni, riguardano:
Connessione tra Villapia-Villastanza e la rete ciclabile di Casorezzo da realizzarsi lungo viale della Repubblica (SP171)
Connessione tra la piscina di Parabiago e la rete ciclabile di Busto Garolfo da realizzarsi lungo Viale Lombardia (SP109)
Connessione tra Busto Garolfo e Villa Cortese lungo la SP12
Connessione con reti ciclabili esistenti all’interno del comune di Nerviano
“In questo modo riusciremo a fare del territorio, un’area collegata da reti ciclabili sia in ambito urbano, che extraurbano e percorribile in totale sicurezza -afferma il Sindaco Raffaele Cucchi- La finalità dell’intero progetto è, infatti, quella di favorire lo sviluppo di un trasporto locale più sostenibile, non solo ai fini della decarbonizzazione, ma anche come leva di miglioramento complessivo della qualità della vita, anche salutare. Pensiamo, inoltre, che si tratta di reti ciclabili che ben si prestano, non solo agli spostamenti quotidiani, ma anche a momenti ricreativi per il tempo libero, nonché a scopo turistico e promozionale del territorio.”.
“L’amministrazione comunale di Parabiago ha fortemente voluto, e da tempo avviato tavoli di lavoro sovracomunali, per estendere la propria rete ciclabile verso i comuni limitrofi -commenta l’Assessore ai Lavori pubblici, Dario Quieti – La finalità è sicuramente quella di collegare le ormai estese reti comunali tra loro, rendendole molto più utili e funzionali. Il nostro lavoro ha individuato principalmente tratte extraurbane, notoriamente molto pericolose e poco fruibili da ciclisti e pedoni. Le tratte sopra elencate risultano, inoltre, utilissime a congiungere le reti ciclabili di vari comuni, connettono oltre alla stazione i servizi fondamentali e ludici di vari comuni (municipi, stazioni ferroviarie, insediamenti industriali e commerciali, istituti scolastici di ogni grado, centri sportivi). Pertanto, risultava per noi fondamentale far ricomprendere tale lavoro nel biciplan di Città Metropolitana.”

Il Gruppo di volontariato Vincenziano promuove borse di studio per studenti meritevoli

Il Gruppo di volontariato Vincenziano promuove borse di studio per studenti meritevoli che abbiamo finito il ciclo della scuola secondaria di primo grado.

La Giunta comunale ha accolto favorevolmente l’iniziativa promossa dal Gruppo di volontariato Vincenziano riguardante il rilascio di n.8 borse di studio da 500€ intitolate a “Marisa Orelli Rossetti” e destinate a ragazzi residenti nel comune di Parabiago che abbiano completato il ciclo di istruzione della scuola secondaria di primo grado con la votazione di 9/10 o 10/10. Marisa Rossetti è stata una volontaria assidua dell’Associazione Gruppo di volontariato Vincenziano per oltre 30anni, ricoprendo nel tempo più cariche: da segretario a Presidente. Persona generosa, umile e sempre al servizio della cittadinanza anche in altre realtà come la Lega Tumori.

L’Amministrazione comunale ha condiviso l’iniziativa che premia gli studenti che si impegnano nello studio e concesso il patrocinio non oneroso. Il bando rimarrà aperto dal 1 luglio al 6 settembre 2021 e i requisiti richiesti, oltre alla residenza nella Città di Parabiago, vengono determinati da parametri ISEE non superiori a 15.748,48 euro. Per maggiori informazioni si consiglia di contattare la seguente mail: borsadistudio.sanvincenzo@gmail.com

Mentre, la consegna delle borse di studio avverrà con cerimonia di premiazione a fine settembre prossimo presso l’aula Magna di un Istituto scolastico.

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Io non ti abbandono

Comunicato stampa del 7 giugno 2021

 

Io non ti abbandono: l’iniziativa della Polizia Locale rivolta a coloro che possiedono un cane. Addestramento, contrasto all’abbandono e raccolta dei ‘bisogni’ nel rispetto dei luoghi pubblici frequentati da tutti.

 

Il 13 giugno alle ore 17:00 presso Villa Corvini, l’Amministrazione Comunale presenta “Io non ti abbandono”, dimostrazioni di come si addestra un cane. L’iniziativa è stata pensata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con il Comando di Polizia Locale, per sensibilizzare i possessori di cani a non abbandonarli per andare in vacanza, ma anche per invitare a raccogliere le defecazioni dei propri amici a 4 zampe nel rispetto dei luoghi pubblici.

 

“In previsione dell’estate c’è sempre chi abbandona il proprio cane per poter andare in vacanza afferma il Sindaco Raffaele Cucchi anche se da anni si sensibilizza l’opinione pubblica su questo tema. Un animale richiede cura e responsabilità, è un compagno di vita che va trattato bene, per questo abbiamo pensato di organizzare un evento concreto che desse la possibilità a coloro che possiedono cani, di assistere a dimostrazioni di addestramento.”.

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Concorso SuperElle 2021: iscrizioni aperte e letture al via!

Anche quest’anno la Biblioteca Civica della Città di Parabiago promuove il Concorso SuperElle, un’occasione di lettura rivolta ai ragazzi delle scuole primarie, ma anche un momento di feedback per i libri: quelli che piacciono, quelli che annoiano e quelli che confermano il loro successo.

Chi sarà quest’anno il Superlettore? Le iscrizioni sono già aperte, ma sarà possibile partecipare da Lunedì 7 giugno a Sabato 4 settembre 2021, insomma un’estate all’insegna della lettura e del libro da eleggere a SUPERLIBRO!

Approfondimento

La violenza domestica può riguardare tutti

Comunicato stampa del 4 maggio 2021

La violenza domestica può riguardare tutti: oggi l’incontro con il Centro Antiviolenza Ankyra di Milano per la tutela di ogni genere ed età.

L’assessore alle politiche sociale Elisa Lonati e l’assessore alla cultura e alla sicurezza Barbara Benedettelli, hanno avviato oggi un primo confronto con il Centro antiviolenza Ankyra di Milano, che tutela le persone di ogni genere e di ogni età. All’incontro, oltre alla Presidente del centro Patrizia Montalenti e all’avvocato Veronica Coppola, erano presenti l’assessore alle Pari Opportunità Antonella Baiocchi e la Consigliera Comunale Brunilde Crescenzi di San Benedetto del Tronto, dove il comune ha voluto e patrocinato l’apertura del Centro Catdm, dedicato all’ascolto degli uomini vittime di violenza all’interno delle relazioni intime.

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EDUCARE IN COMUNE a Parabiago attraverso il Rugby

“EDUCARE IN COMUNE a Parabiago attraverso il Rugby”: un progetto che salvaguarda la crescita dei ragazzi e che aspira alle risorse ministeriali “Famiglia come risorsa”.
Comunicato stampa del 23 febbraio 2021
L’idea nasce da un protocollo di intenti tra l’Associazione Certa Gente del Rugby O.N.L.U.S., l’Associazione Perigeo IPC Onlus e il Rugby Parabiago, una proposta arrivata sul tavolo dell’Amministrazione Comunale che ha accolto e condiviso l’iniziativa. Si tratta di un progetto rivolto ai ragazzi finalizzato a salvaguardare la loro crescita sociale, fisica e culturale, attraverso interventi educativi specifici. Il progetto, di cui il Comune di Parabiago è Ente Capofila, aspira ad accedere al finanziamento pubblico proposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – dipartimento per le politiche della famiglia. È finalizzato a contrastare gli effetti negativi prodotti dalla pandemia con l’attuazione di interventi progettuali di sviluppo delle potenzialità fisiche, intellettuali, emotive e sociali dei partecipanti.
Una delle conseguenze che la pandemia ha comportato, infatti, è una povertà economica che alimenta una povertà educativa, condizione in cui un bambino o un adolescente si trova privato del diritto all’apprendimento in senso lato; delle opportunità culturali; del diritto al gioco; dell’accesso a beni e servizi dedicati alle opportunità di fruizione non formale. Il progetto è sperimentale e avrà una durata di un anno, si propone di intervenire per sanare e limitare questo andamento creando opportunità di supporto ai minori e alle loro famiglie in un’ottica di consolidamento di modelli e servizi di welfare territoriale.
“La situazione di isolamento conseguente alla pandemia ha colpito soprattutto i nostri ragazzi -Afferma il Sindaco Raffaele Cucchi- che, in una fase importante della loro crescita, hanno dovuto rinunciare alla socialità, alla scuola in presenza e allo sport. Come amministratori pubblici abbiamo accolto con entusiasmo la proposta del mondo del Rugby di intervenire con proposte concrete per una più sana crescita dei nostri ragazzi. Speriamo di poter ottenere il finanziamento ministeriale e rendere reale questa opportunità. Lo sport è sicuramente uno strumento completo e adatto alla finalità, è una disciplina che agevola il lo sviluppo emotivo, fisico e psicologico. Il Rugby, inoltre, porta con sé anche valori come il rispetto dell’avversario e il senso di appartenenza a una squadra e, in questo momento, i nostri ragazzi hanno un gran bisogno di recuperare un po’ di questo spirito.”.
Nello specifico, il progetto prevede azioni di prossimità e aggregative, attività scolastiche ed extrascolastiche, ampliamento dell’accesso a proposte sportive e culturali per creare o rinforzare lo spirito di squadra tra gli alunni del quinto anno delle scuole elementari ed il secondo e terzo anno delle scuole medie di primo grado, oltre a portare nelle scuole i valori etici e morali dello sport in generale e del rugby in particolare e, soprattutto, il rispetto delle regole.

InformaGiovani e InformaLavoro

L’Amministrazione comunale rinnova anche per l’anno 2021 la convenzione con Villa Corvini per il servizio InformaGiovani e InformaLavoro.
Comunicato stampa del 23 febbraio 2021
I servizi InformaGiovani e InformaLavoro manterranno anche per il 2021 il proprio centro di coordinamento presso Villa Corvini, a stabilirlo il rinnovo della convenzione sottofirmata in questi giorni dall’Amministrazione Comunale. Il Centro è nato con funzione di raccolta dei bisogni giovanili, ma è divenuto presto il punto di riferimento per reperire informazioni sui temi della formazione, del lavoro, del tempo libero, ma anche sulle opportunità di partecipazione sociale. Negli anni ha visto una ulteriore evoluzione, soprattutto per la platea dei soggetti interessati sempre più frequentemente composta da lavoratori adulti non qualificati, persone che si ritrovano improvvisamente espulsi dal mondo del lavoro e che devono necessariamente riqualificarsi. Questo ha voluto dire rispondere alla domanda e al nuovo bisogno attraverso un riallineamento del servizio offerto.
“L’InformaGiovani, per volere dell’Amministrazione, acquista la doppia denominazione ufficiale di InformaGiovani – InformaLavoro -dichiara l’Assessore alle politiche sociali Elisa Lonati- Questo perchè il compito di un’Amministrazione comunale è quello di offrire servizi su dati di realtà per rispondere ai bisogni dei cittadini e il dato di realtà è che la platea di utenti, ad oggi, supera oramai le distinzioni per età. Al servizio tradizionale dell’InformaGiovani, quindi, si affianca quello rivolto alla fascia di età adulta sviluppando azioni comuni e costruendo sinergie con l’ente accreditato per i servizi al lavoro che opera in Villa Corvini. Rinnovare e implementare questa collaborazione acquista maggior valore in questo periodo storico di crisi legata al covi19, poiché il saper fare rete in termini di formazione e riqualificazione professionale, è essenziale per la ricollocazione nel mercato del lavoro e necessario per una ripartenza del tessuto sociale.”.
I dati di accesso al servizio relativi al 2020 hanno registrato 33 persone inserite in tirocini e primi contratti di lavoro; 79 gli assistiti nella ricerca di un lavoro, orientamento e redazione del proprio CV; il trend sull’accesso degli adulti è in crescita e per il 2020 segna anch’esso circa 70 persone. Ci si aspetta che nel corso del 2021 aumenteranno le richieste da parte degli adulti fuoriusciti dal mondo del lavoro.

Sindaco professore per un giorno

Il Sindaco professore per un giorno presso le classi quinte dell’Istituto Maggiolini
Connessione con le scuole superiori: il Sindaco, che è anche architetto, diventa docente per un giorno invitato dal corpo docente dell’Istituto Maggiolini per parlare dello strumento urbanistico della città.
Dopo un lavoro svolto in classe sul PGT (Piano di Governo del Territorio), i ragazzi di quinta H (in presenza) e di quinta G (in collegamento online) hanno potuto toccare con mano cosa accade nella realtà e cosa significa per un’Amministrazione comunale approvare un buon PGT. La lezione rientrerà nel curriculum disciplinare di quinta.
“Ringrazio molto i docenti di questi ragazzi, in particola modo il prof. Vittorio Giola, per questa opportunità data a loro e ai noi amministratori in tema di Piano di Governo del Territorio -afferma il Sindaco Raffaele Cucchi- Tradurre in azioni concrete, programmate e alcune già visibile, aiuta i ragazzi a commentare lo studio fatto sui libri e sulle tavole, soprattutto utile perché abbiamo parlato delle trasformazioni della città che frequentano e vivono. Un’occasione che crea sinergie importanti per il loro e nostro futuro.”.

Perché leggere fa bene

Spegni un’ora al giorno l’iphone, televisione/ ipad e leggi. È la palestra del cervello.

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