AttivaMente per Parabiago - Uniti con Cucchi per la nostra città

Concorso SuperElle 2021: iscrizioni aperte e letture al via!

Anche quest’anno la Biblioteca Civica della Città di Parabiago promuove il Concorso SuperElle, un’occasione di lettura rivolta ai ragazzi delle scuole primarie, ma anche un momento di feedback per i libri: quelli che piacciono, quelli che annoiano e quelli che confermano il loro successo.

Chi sarà quest’anno il Superlettore? Le iscrizioni sono già aperte, ma sarà possibile partecipare da Lunedì 7 giugno a Sabato 4 settembre 2021, insomma un’estate all’insegna della lettura e del libro da eleggere a SUPERLIBRO!

Approfondimento

Giornata Internazionale dei Musei

Giornata Internazionale dei Musei: la Città di Parabiago celebra la bellezza di sei musei di cui tre civici.
Come ogni anno dal 1977, il 18 maggio, l’ICOM (International Council of Museums) celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale dei Musei. Una giornata in cui la Città di Parabiago si sente coinvolta per la presenza di ben sei musei diversificati, di cui tre civici. Non è da tutte le città, infatti, vantare un patrimonio culturale che viaggia dall’Ecomuseo del Paesaggio pluripremiato anche a livello internazionale per le buone prassi dei progetti realizzati in questi anni; all’esposizione di bonsai millenari provenienti dal Giappone; alle prime macchine del caffè a firma Rancilio; alla raccolta storica della città presso il Museo Musazzi (nato per volontà della signora Carla Musazzi, icona dell’imprenditoria femminile della città), tra cui gli attrezzi dei primi ciabattini e documenti su Giuseppe Maggiolini. Di recente istituzione, inoltre, la città vanta due musei davvero particolari: il Museo civico della Scuola presso l’Istituto Manzoni con una raccolta meticolosa di documenti e materiale didattico risalenti al primo ‘900; e il Museo del Ciclismo, nato da una donazione privata, che presenta la storia sportiva di molti campioni tra i quali due parabiaghesi: Libero Ferrario e Giuseppe Saronni, fino ad arrivare alle giovani generazioni tra cui Martina Anzani per il ciclismo femminile.
La giornata del 18 maggio prossimo l’Amministrazione Comunale promuoverà ogni singolo museo cittadino sulla pagina fb istituzionale Parabiago Città e sul gruppo fb dell’Assessorato alla Cultura (https://www.facebook.com/groups/2416319941997317). Questi i musei della Città di Parabiago:
• Ecomuseo del Paesaggio
• Museo della Scuola
• Museo del Ciclismo
• Museo Carla Musazzi
• Museo del Bonsai (Crespi Bonsai)
• Officina Rancilio 1926
“In tema di offerta culturale e museale -afferma l’Assessore Barbara Benedettelli- la Città di Parabiago è molto ricca e ben si presta a visite turistiche provenienti anche da fuori territorio. In questa giornata dedicata ai musei di tutto il mondo, direi che Parabiago fa ottima figura per l’originalità, ma anche per i contenuti culturali che mette in campo, un’occasione anche per i cittadini per riscoprire, dopo questo anno di chiusure, la propria storia e il proprio patrimonio artistico/culturale.”.
Da sempre sostenitore del valore culturale della Città, il Sindaco Raffaele Cucchi sta impegnando l’Amministrazione in un lavoro di rilancio territoriale che parte proprio dal patrimonio che già esiste: “Abbiamo una storia che ci precede e che ha saputo preservare, ma anche custodire, il nostro patrimonio culturale. Il nostro compito in questi anni è stato proseguire e implementare questo valore che, oggi, ci consegna una realtà di ben sei musei, di cui tre civici e ne siamo orgogliosi perché ne valorizzano il territorio sia in termini di curiosità, che di marketing territoriale. Uno tra i progetti ai quali stiamo lavorando, infatti, è ‘Riappropriamoci del futuro’ che mira al rilancio del territorio mettendo in rete ciò che c’è e creando sinergie tra il valore patrimoniale attrattivo dei musei con le attività ricettive che abbiamo. Sicuramente un obiettivo ambizioso, ma altrettanto necessario dopo questa pandemia che ha messo a dura prova anche l’economia locale.”

Discussione delle tesi di laurea

Laureandi residenti a Parabiago: l’Amministrazione Comunale offre gratuitamente la sala consiliare per la discussione, in modalità telematica, delle tesi di laurea.
Le disposizioni di distanziamento che, di volta in volta, determinano la temporanea ripresa o la sospensione delle attività didattiche o curriculari in presenza, anche nelle Università, incluse le sedute di laurea, stanno rendendo la vita degli studenti davvero faticosa, oltre che spogliarla di festa e solennità. Spesso le tesi di laurea, infatti, vengono discusse in videoconferenza negli ambienti domestici senza la possibilità, oltretutto, di far assistere persone care a questo traguardo importante nella vita di uno studente. Da queste considerazioni l’Amministrazione comunale ha pensato di offrire, a titolo gratuito, la Sala Consiliare per il collegamento virtuale con l’Ateneo sede di discussione della tesi di laurea.
Pertanto, limitatamente al periodo di emergenza causato dalla pandemia Covid, l’Amministrazione comunale mette a disposizione dei laureandi che risiedono nella Città di Parabiago e che ne faranno richiesta, la Sala Consiliare (dotata di connessione internet) a titolo gratuito.
“La Sala Consiliare del comune è sicuramente un luogo cittadino adatto per cerimonie di questo tipo-dichiara il Sindaco Raffaele Cucchi-Ci è piaciuta soprattutto l’idea di poter offrire ai nostri ragazzi uno spazio pubblico che permettesse di vivere un momento così importante della loro carriera scolastica, in modo più solenne rispetto agli ambienti domestici. Inoltre, questa modalità, nel rispetto delle misure che garantiscono la sicurezza di tutti, permette la partecipazione di genitori e persone care agli studenti che, altrimenti, si perderebbero il momento. Insomma, in questo periodo di emergenza, offrire la possibilità di laurearsi facendo partecipare anche la comunità parabiaghese, ci sembra un atto di riscatto rispetto alle faticose condizioni che i nostri ragazzi stanno vivendo ancora adesso a distanza di più di un anno di distanziamento.”.
Alla discussione della tesi di laure e alla proclamazione, potranno assistere familiari e amici sino a un massimo di 10 persone, nel rispetto delle misure in corso. La richiesta di utilizzo della sala consiliare, dovrà pervenire al protocollo del comune entro 15 giorni prima della data della seduta di laurea. In caso di concomitanza di richieste per lo stesso giorno, verrà data la priorità alla domanda pervenuta per prima.Si ricorda che all’interno della Sala ci si potrà soffermare solo il tempo necessario allo svolgimento della laurea e della proclamazione e non si potranno svolgere festeggiamenti.

Ti dono un libro

Città di Parabiago
Comunicato stampa del 19 aprile 2021
Giornata mondiale del libro: il 22 aprile la Biblioteca promuove l’iniziativa “Ti dono un libro”.
Giovedì 22 aprile dalle ore 15:00 alle ore 17:30, i bibliotecari saranno presenti presso Parco Crivelli (retrostante la Biblioteca comunale di via Brisa) con un gazebo per promuovere l’iniziativa “Ti dono un libro”in occasione della Giornata mondiale del libro che si celebra il 23 aprile di ogni anno. La Conferenza generale dell’UNESCO, che si è svolta a Parigi nel 1996, ha,infatti, sceltoil 23 aprilequale data per promuovere la lettura e per rendere un omaggio mondiale ai libri e ai suoi autori.La data del 23 aprile coincide con il giorno di morte, nel 1616, di tre scrittori pilastri della cultura universale:
• Miguel de Cervantes (Alcalá de Henares, Spagna, 1547)
• William Shakespeare (Stratford-upon-Avon, Gran Bretagna, 1564)
• il poeta spagnolo Garciloso de la Vega (Toledo, 1501-03)
Per questioni organizzative, la Biblioteca ha deciso di celebrare l’iniziativa il giorno 22 aprilecon la donazione di un libro ‘a scatola chiusa’ ai cittadini che si recheranno presso il gazebo. Un dono per condividere parole ed emozioni, un’iniziativaper promuovere la lettura in modo diverso dai soliti mercatini di libri usati.
“Abbiamo un po’ perso il gusto di leggere un libro -dichiara l’Assessore alla Cultura Barbara Benedettelli- forse a causa della consistente presenza del web nelle nostre vite, o per pigrizia. Non pensiamo mai, per esempio, che la lettura di un libro è tempo che dedichiamo a noi stessi permettendoci di viaggiare con la fantasia, di informarci e di riflettere su argomenti di nostro interesse. A volte occorre solo creare l’occasione giusta che ci ricorda il bello della lettura, ecco allora l’appuntamento del 22 aprile, pensato assieme ai bibliotecari, per invitare tutti a prendere un libro in dono nel quale immergersi.”.
Le regole sono semplici: chi intende partecipare può semplicemente recarsi presso il gazebo allestito e scegliere un libro ‘confezionato’, questo significa che non saranno noti né titolo, né contenuti, ma verrà indicato se i libri sono destinati a ragazzi o ad adulti. In caso di pioggia l’iniziativa sarà allestita presso la stessa biblioteca per tutta la settimana successiva.

BABY GANG. Il volto drammatico dell’adolescenza

Oggi la biblioteca di Parabiago vi vuole proporre questo libro: “BABY GANG. Il volto drammatico dell’adolescenza”. Un libro certamente molto impegnativo che ci mette di fronte a molte problematiche sui nostri giovani ragazzi difficili da interpretare e capire, ecco forse questo libro ci può schiarire un po’ le idee farci riflettere e prendere coscienza del problema. E come sempre BUONA LETTURA 📖 “Il fenomeno delle baby gang è in costante aumento e la cronaca riporta sempre più spesso episodi di bullismo, di vandalismo, furti e violenze sessuali che hanno per protagonisti adolescenti, ma a volte anche bambini. Non si tratta di un problema circoscritto alle cosiddette “periferie urbane disagiate”, ma può riguardare tutte le classi sociali. Che cos’è accaduto? Abbiamo cresciuto una generazione di criminali? La società moderna e le nuove tecnologie hanno travolto i ragazzi davanti agli occhi di genitori assenti o impotenti? E soprattutto: cosa fare di fronte ad atteggiamenti che possono sfociare in azioni che infrangono non solo la legge dello Stato ma anche i princìpi elementari dell’etica umana? Per rispondere a queste domande bisogna capire le dinamiche psicobiologiche che stanno dietro i comportamenti delle baby gang, spiega Vittorino Andreoli in questo libro. Significa parlare di adolescenza, l’età della metamorfosi, dell’insicurezza e della frustrazione, la fase dell’esistenza che segna il distacco dalla famiglia e in cui i coetanei diventano il principale riferimento nel bene e nel male, e in particolare di come il gruppo dei pari età si trasforma in una gang. «Solo considerando il fenomeno in tutte le sue sfaccettature è possibile aiutare gli educatori – in primo luogo genitori e insegnanti – e la società con le sue istituzioni a individuare i modi per prevenirlo e per curarlo.» E in questo modo “insegnare a vivere” nel rispetto reciproco e nell’accettazione della fragilità propria e altrui.”

Città per Camminare e della Salute

Comunicato stampa del 16 febbraio 2021
L’Amministrazione Comunale della Città di Parabiago, da sempre sensibile al tema della prevenzione in termini di salute e benessere con iniziative rivolte ai cittadini, ha aderito al progetto APP “Città per Camminare e della Salute”. L’iniziativa rientra in “Milano cities changing diabetes”, un protocollo di azioni che il Comune ha sottoscritto proprio per fare prevenzione, tra queste la promozione dei gruppi di cammino sempre in maggiore crescita di adesioni.
La App raccoglie a livello nazionale, suddivisi per provincia, alcuni percorsi corredati da una scheda che illustra le principali caratteristiche architettoniche e paesaggistiche che si incontrano nel percorso. È uno strumento gratuito per tutti che stimola ed invoglia il cittadino a camminare e, nello stesso tempo, valorizza le risorse del territorio. Si tratta di un progetto sviluppato in partnership con la Scuola del Cammino di Maurizio Damilano ex maratoneta e medaglia d’oro nella marcia alle olimpiadi di Mosca del 1980.
L’Amministrazione comunale ha segnalato due percorsi cittadini sviluppati e resi disponibili dall’Ecomuseo del Paesaggio di Parabiago, in modo che, dopo essere stati validati, siano inseriti nella App e messi a disposizione della cittadinanza.
I due itinerari segnalati sono:
  • Itinerario del Settecento
  • Itinerario dei Mulini lungo l’Olona
“I gruppi di cammino sono molto attivi nella nostra città -afferma l’Assessore alle Politiche Sociali- e mettere a disposizione una app gratuita e facilmente accessibile che offre percorsi culturalmente interessanti, è un’opportunità per tutti: fa scoprire il territorio e invita altri a svolgere attività fisica nella nostra città. Ringrazio gli ideatori di questo strumento per averci coinvolti direttamente, Parabiago ha molto da offrire in termini ambientali, naturalistici e culturali.”.

La battaglia di Parabiago

Conosci la Battaglia di Parabiago? Appuntamento domenica 21 febbraio in piazza Maggiolini.
La Battaglia di Parabiago: quanti la conoscono davvero? Accadde il 21 febbraio 1339… e il 21 febbraio 2021 in piazza Maggiolini l’Associazione Parabiago Medievale promuove un’occasione di incontro con la cittadinanza per far conoscere una Parabiago antica.
A partire dalle 9:30 circa, alcuni figuranti accoglieranno coloro che vorranno conoscere la storia medievale di Parabiago attraverso piccole rappresentazioni, pannelli espositivi e anche leggendo il romanzo storico scritto dallo scrittore parabiaghese Francesco Granito.
L’appuntamento di questo 2021 è propedeutico all’organizzazione di un evento storico più articolato e proiettato nel 2022 che vedrà impegnata anche l’Amministrazione Comunale nel promuovere e commemorare la storia della città.
Si precisa che l’appuntamento di domenica si svolgerà nel pieno rispetto delle misure di distanziamento in corso.
“La nostra città ha una storia importante -dichiara il Sindaco Raffaele Cucchi- lo sappiamo bene, abbiamo monumenti nazionali, personaggi storici vissuti qui e molto altro… ma siamo capaci di esserne davvero orgogliosi? Forse non tanto. La storia più antica della nostra città si intreccia con la storia di Milano e con Sant’Ambrogio, tanto che la Battaglia di Parabiago viene richiamata anche su un bassorilievo di una porta del Duomo di Milano, oltre che riportata nella nostra Sala Consiglio dall’opera dello scultore Giannino Castiglione. Per poter essere orgogliosi, però, occorre conoscere la nostra storia, ecco allora l’occasione di domenica 21 febbraio in piazza Maggiolini che ci permetterà di iniziare a pensare, in collaborazione con l’associazione Parabiago Medioevale, a un evento comunitario per il 2022”.

Villa Corvini

Villa Corvini è un edificio tardo-rinascimentale che risale al XVI secolo ed è situato all’inizio dell’attuale via Santa Maria, una delle quattro vie storiche del centro cittadino. Dietro all’edificio si apre il parco Corvini, attualmente parco comunale aperto al pubblico.

Le prime notizie dell’edificio sono fornite dall’atto di acquisto di un “sedime con casa da nobile” con il quale Giuseppe Maggi nel 1609 entrò in possesso della proprietà attualmente denominata Villa Maggi-Corvini. La casata Maggi, originaria di Brescia, sebbene ora estinta, era una delle più antiche di Parabiago ed ebbe particolare rilievo durante la prima metà del XVIII secolo.

Lo stemma della famiglia, riportante un leone rampante, ancora oggi si osserva scolpito sull’ingresso della Villa, lungo via Santa Maria.

SALA COLONNE

La proprietà passò quindi ai Prandoni, poi ai Lainati e, nel 1899, al pittore paesaggista Giovanni Corvini. Si deve a quest’ultimo la ristrutturazione dell’ala nord-ovest della Villa con la formazione del “salone delle colonne” destinato a pinacoteca e la realizzazione di varie decorazioni di tema classico, tra le quali lo stemma della famiglia raffigurante un corvo.

Acquistata dalla Sig.ra Ida Lampugnani Gaio nel 1941, la Villa, con l’annesso parco, divenne quindi di proprietà comunale nel 1975.

Villa Corvini e il suo parco sono sottoposti alla tutela della Legge n. 1089 del 1936 con Decreto del 7 aprile 1973 che “tutela le cose di pubblico interesse”.

Le motivazioni del vincolo sono così descritte:

“Importante palazzo settecentesco svolgentesi intorno a corte e prospettante su due lati il giardino ricco di alberature. Le eleganti facciate del corpo principale a due piani presentano finestre con sobrie cornici; in quella su strada risalta il portale di ingresso con sovrastante apertura e balconcini in ferro battuto, con motivi decorativi di fine disegno. L’ingresso immette nel vasto portico con colonne binate e volte ribassate con stucchi e affreschi; una fascia a mensole forma il sottogronda. Interventi del periodo romantico si notano nel corpo interno prospettante il giardino. All’interno si trovano sale con soffitti a cassettone decorati”.

Per saperne di più visita il sito villacorvini.org

Fonte: Cultura Parabiago

Centenario Felice Musazzi

Felice Musazzi nacque a Parabiago il 10 gennaio 1921 nella frazione di San Lorenzo. Da sempre manifestò una spiccata tendenza alla recitazione, tanto che, finita la guerra e dopo gli anni di prigionia in Russia, fonda, assieme a Tony Barlocco e Renato Lombardi, la compagnia teatrale dialettale I Legnanesi. L’inizio della compagnia è curioso perché, come spesso accade, tutto prende vita presso un oratorio: Legnarello, una frazione della Città di Legnano e, poiché era prevista nella recitazione delle commedie il ruolo anche di donne, ma era vietata la partecipazione di attrici, i tre interpreti uomini dovettero necessariamente travestirsi. L’originalità e la capacità di far sorridere attraverso il racconto della quotidianità di allora, portarono la compagnia al grande successo che oggi conosciamo grazie a Felice Musazzi, attore nelle vesti della Teresa, ma anche commediografo e regista teatrale.

La Città di Parabiago ne vuole commemorare la nascita, l’uomo e il personaggio con l’intitolazione della scuola primaria di San Lorenzo, un’iniziativa condivisa tra Consiglio d’Istituto e Amministrazione Comunale e, al momento, al varo della Prefettura e del Provveditorato agli studi (ndr – legge n.1188 del 23 giugno 1927 “Toponomastica stradale e monumenti a personaggi contemporanei”).

“Il centenario della nascita di Felice Musazzi –afferma il Sindaco Raffaele Cucchi– richiama alla memoria storica la sua origine parabiaghese che, come Amministrazione Comunale, intendiamo commemorare dedicandogli l’intitolazione della scuola primaria di San Lorenzo. In questo modo è un po’ come consegnare alle nuove generazioni la curiosità di conoscere l’attore e il personaggio di Felice Musazzi, una scuola a lui intitolata apre domande sulla storia e le tradizioni del nostro territorio: il tema del dialetto, della quotidianità di allora, del fatto che le donne nel dopo guerra non potevano recitare nelle commedie teatrali… la toponomastica non è solo un’intitolazione, ma un’occasione per creare conoscenza e alimentare la cultura.”

Comunicato

Perché leggere fa bene

Spegni un’ora al giorno l’iphone, televisione/ ipad e leggi. È la palestra del cervello.

Approfondisci