AttivaMente per Parabiago - Uniti con Cucchi per la nostra città

Adozione del piano attuativo in variante al PGT dell’ambito Rede

Avere consegnato alla città un piano attuativo così ambizioso che cambierà il volto di Parabiago è grande motivo di orgoglio. Scongiurare che l’area “Rede” potesse diventare un cadavere urbano e diventare un’area degradata nel centro della città, era un dovere per tutti i cittadini. Bene, avanti, facciamo bella e moderna Parabiago.

Adozione-del-piano attuativo in variante al PGT dell’ambito Rede

Pronta la lista di AttivaMente

Le liste AttivaMente e Forza Italia, che sostengono il candidato sindaco Raffaele Cucchi, hanno presentato i loro candidati al Consiglio comunale. AttivaMente, la civica di centro, indica come capolista l’ex vicesindaco di Forza Italia Adriana Nebuloni

Pronta la lista di AttivaMente

Il video di presentazione di AttivaMente

Martedì 4 agosto 2020 AttivaMente ha presentato la sua lista di candidati a supporto di Raffaele Cucchi Sindaco di Parabiago con: Vittorio Ateri, Ivan Rossetti, Fabrizio Ferrario, Adriana Nebuloni, Fabio Volpi, Antonella Pronestì, Laura Giglio, Camillo Marazzini, Cinzia Dellavedova, Davide Borsani, Vanessa Degli Agostini, Monica Ripamonti, Orazio Natale Privitera, Andrea Pelosi, BoxTv

Attivamente si svela

AttivaMente svela i suoi candidati

Parabiago – Dopo la Lega e Italia Viva, martedì 4 agosto è stata la lista civica AttivaMente – nata cinque anni fa da un progetto del suo coordinatore politico Vittorio Ateria presentare i suoi candidati al Consiglio Comunale. In questo caso si tratta di 14 nominativi che hanno deciso di scendere in campo per sostenere la candidatura a sindaco di Raffaele Cucchi. 

Siamo qui questa sera,” ha detto in apertura Ateri, non solo per svelare i nomi delle persone che ci aiuteranno a proseguire in questa avventura nata ormai 5 anni fa, ma anche per riconfermare il nostro sostegno a Raffaele. Assieme abbiamo ottenuto grandi risultati e so che potremo fare molto altro per Parabiago.”

Elezioni Amministrative 2020 Parabiago: AttivaMente presenta la sua lista. Presente anche l’assessore all’ambiente Regione Lombardia Raffaele Cattaneo

I candidati di AttivaMente

Sono 14 i candidati al consiglio comunale che compongono la lista civica AttivaMente in vista delle prossime elezioni amministrative di Parabiago. Capolista sarà Adriana Nebuloni, 70 anni, ex vicesindaco di Parabiago ed ex Forza Italia che nelle scorse settimane ha annunciato il suo passaggio ad AttivaMente. Con lei in lista ci saranno Fabrizio Ferrario, 46 anni; Cinzia Dellavedova, 58 anni; Fabio Volpi, 35 anni; Ivan Rossetti, 45 anni; Vittorio Ateri, 63 anni; Camillo Marazzini, 69 anni; Maria Laura Giglio, 43 anni; Andrea Pelosi, 29 anni; Antonella Pronestì, 49 anni; Orazio Privitera, 66 anni; Davide Borsani, 45 anni; Monica Ripamonti, 48 anni; Vanessa Degli Agostini, 42 anni.

«Crediamo che Raffaele Cucchi abbia lavorato bene in questi cinque anni, con piglio e lungimiranza – ha sottolineato Vittorio Ateri, coordinatore politico di AttivaMente -. È stato presente sul territorio durante tutti gli anni della sua amministrazione e questa vicinanza e semplicità dell’agire è stata percepita dalla cittadinaza: basti pensare all’impegno profuso nel periodo Covid. Saremo al suo fianco lealmente come lo siamo stati negli ultimi cinque anni, per il bene di Parabiago e dei parabiaghesi».

Elezioni a Parabiago, ecco i candidati in lista con AttivaMente

Adriana Nebuloni sceglie AttivaMente

Siamo veramente felici di avere Adriana con noi. La sua storia, la sua passione per l’umano, i suoi valori sono ciò che ci accomuna.
Non si poteva lasciare che una donna appassionata, che ha speso 20 anni al servizio del bene comune, prima ai servizi sociali, dove i più fragili se la ricordano ancora, e poi alla cultura e all’educazione, dove ancora oggi gli viene riconosciuta una dote rara per chi viene identificato in un politico e dove la frase più ricorrente di chi se la ricorda “Adriana vedevi che ci ascoltava davvero e faceva di tutto affinché le nostre richieste potessero avere un buon fine, peccato che non ci sia più”.
Sono state queste frasi colte qui e là da chi l’ha conosciuta che ci hanno fatto capire che Adriana Nebuloni era una risorsa da non disperdere e ci ha fatto mettere tutte le nostre energie affinché fosse ancora spendibile per Parabiago.
Adriana non ha mai tirato indietro la gamba impegnandosi totalmente per il compito che gli veniva affidato qualsiasi esso fosse, gettando sempre il cuore oltre l’ostacolo.
Ci è piaciuto il richiamo alla sua famiglia perché per AttivaMente, la famiglia, oggi sotto attacco da una visione nichilista della vita, è il perno centrale dove sviluppare una politica che ne soddisfi i bisogni.
Famiglia motore dell’economia, dell’educazione e della solidarietà.
Famiglia fortezza!
Grazie Adriana, sarai la nostra guida e l’esperienza per il nostro gruppo di giovani che seguiranno il tuo esempio di vita nel tempo e la buona politica al servizio del bene comune.

Come può un scoglio arginare il mare…(Lucio Battisti)Ho preso La decisione di ricandidarmi al Consiglio Comunale…

Pubblicato da Adriana Nebuloni su Lunedì 27 luglio 2020

Nuovo regolamento di Polizia Locale

Il Consiglio Comunale del 22 luglio scorso ha approvato le modifiche al regolamento di Polizia Locale per recepire le misure amministrative introdotte dal Daspro Urbano (decreto Minniti 14/2017 convertito in legge n. 48/2017, esteso nel 2018 da Salvini e già vigente in tutta Italia per quanto riguarda il trasposto pubblico e le relative infrastrutture fisse e mobili). Pertanto, come indicato dall’articolo 9 commi 1 e 2 della legge, che prevede per i Comuni la possibilità di vietare lo stazionamento in determinate aree, l’Amministrazione comunale ha introdotto nel regolamento di Polizia Urbana due nuovi articoli: il 18 bis e il 18 ter che vanno a determinare le zone della Città di Parabiago in cui è possibile applicare il Daspo Urbano (ovvero l’Ordine di allontanamento).

“L’obiettivo principale di queste misure -dichiara l’Assessore alla Sicurezza Barbara Benedettelli- è poter rafforzare gli strumenti già in essere a garanzia del decoro e della sicurezza urbana, affinché l’azione della Polizia Locale possa essere ancora più efficace di fronte ai fenomeni di inciviltà e antisociali, che impediscono o limitano la libera circolazione e fruizione dei luoghi pubblici. Sin dal mio insediamento -prosegue Benedettelli- ho notato che in città c’è un problema legato, in particolare, all’accattonaggio molesto che impedisce la libera fruizione di aree pubbliche da parte dei cittadini, specialmente degli anziani. Fenomeno che tra l’altro è emerso con maggiore evidenza durante le diverse fasi della quarantena, quando alcuni individui (per altro senza indossare la mascherina) importunavano le persone in fila in attesa di usufruire di determinati luoghi, lanciando anche epiteti incivili se queste non accettavano di dare il denaro insistentemente richiesto. Ci troviamo, dunque, de facto di fronte a un impedimento alla libera fruizione degli spazi comuni.”.

Prima dell’approvazione in Consiglio, le misure previste dal Daspo Urbano, quindi a livello nazionale, erano applicabili alla sola zona della Stazione. La legge prevede, però, che il Comune possa estendere l’applicazione dell’ordine di allontanamento anche ad altre zone se inserite all’interno del Regolamento di Polizia Urbana.

“Esistono due livelli di tutela -afferma il Sindaco Raffaele Cucchi- quello nazionale e quello locale. Come Amministrazione comunale ci siamo sentiti in dovere di recepire le misure del provvedimento che è importante, non tanto per le sanzioni previste, ma soprattutto per il previsto allontanamento in caso di reiterazione della violazione delle misure. In questo modo il Consiglio Comunale ha permesso ai nostri agenti di Polizia Locale di fornirsi di strumenti efficaci in più per garantire la sicurezza di tutti noi. Ringrazio per quanto fatto l’Assessore Benedettelli e il Comandante Maurizio Morelli, oltre ai consiglieri comunali che hanno partecipato al confronto e alla discussione in Consiglio.”.

Le zone individuate e inserite nel Regolamento di Polizia Locale sono:

Quadrante 1:
L’Area della stazione ferroviaria di Parabiago: parte dell’entrata di via Matteotti e parte retrostante di piazzale Pisoni.

Quadrante 2:
L’ Area della presunta dimora dell’intarsiatore Maggiolini, comprendente la prospicente piazza Maggiolini e il relativo complesso religioso dei Santi Gervaso e Protaso-

Quadrante 3:
L’Area del complesso monumentale nazionale della Chiesa di Sant’ Ambrogio della Vittoria e dell’annesso ex monastero, nonché le aree adibite ad attività sanitarie e sociali.

Quadrante 4:
Il complesso di Villa Corvini ed il relativo parco annesso.
Così come tutte le aree destinate a verde, parchi, aiuole, comprese le aree piantumate con essenze, di ogni specie e valore.

Quadrante 5
Le aree destinate allo svolgimento di manifestazioni ricreative, storiche e di interesse sociale.

Quadrante 6:
L’Area prospiciente il Museo Crespi Bonsai e il Museo del Ciclismo;

Quadrante 7:
L’Area del Santuario della Madonna “Dio il Sa” , dell’ oratorio di San Michele e l’area Torre Famiglia Castelli detta “ La Tura”.

Con l’approvazione di tali modifiche, d’ora in poi in queste zone è possibile intervenire applicando una sanzione da 100 a 300 euro (che aumenta in caso di recidiva) e il contestuale Ordine di Allontanamento di 48 ore, dal luogo in cui è commesso il fatto. La legge prevede che, qualora la condotta sia reiterata o l’Ordine di Allontanamento non rispettato, il Questore, per motivi di sicurezza pubblica, possa estendere il divieto di accesso a quella determinata zona (o anche in altre aree) per un periodo fino a sei mesi. Il periodo può essere prolungato da 6 mesi a 2 anni, se il soggetto recidivo è pregiudicato per reati contro il patrimonio o contro la persona.

L’Assessore Benedettelli conclude: “Pur non trattandosi di un provvedimento risolutivo, in quanto la legge ne limita il raggio di azione agli istituti scolastici e universitari, ai musei e ai siti archeologici, ai complessi monumentali, alle aree adibite a verde pubblico, ai luoghi di interesse culturale, ai presidi sanitari e alle zone che ospitano fiere, mercati e spettacoli, riteniamo sia uno strumento che, insieme agli altri, può concorrere a limitare la possibilità di azione di chi non rispetta le più elementari regole di civiltà.”

Nuovo tetto e Fotovoltaico sulla tribuna del Venegoni-Marazzini

L’Amministrazione comunale, con delibera di Giunta, ha approvato il progetto per la rimozione dell’eternit e la realizzazione di un impianto fotovoltaico di potenza pari a 14,4 kWp sul tetto della tribuna del campo Venegoni Marazzini.

Il progetto comprende, inoltre, alcune sistemazioni della copertura della tribuna del campo sportivo Venegoni-Marazzini, nonchè la realizzazione di una linea vita per un importo totale a quadro economico di 85.000 euro.

Adozione piano attuativo variante PGT

Consiglio Comunale 22/07/2020 – Adozione piano attuativo variante PGT

L’adozione del piano attuativo in variante al PGT ha avuto il parere favorevole dal gruppo AttivaMente perché l’adozione rappresenta un intervento urbanistico e architettonico dai molteplici volti che avrà un impatto positivo sulla nostra città. Volendo fare i dovuti paragoni e senza volere sembrare presuntuosi, questo intervento può essere paragonato a quello che PortaNuova o CityLife hanno rappresentato per Milano.L’intervento avrà innumerevoli ricadute su Parabiago: paesaggistiche, urbanistiche, sociali e occupazionali che, in un momento così delicato per l’economia del nostro paese non è assolutamente irrilevante e da sottovalutare.Per semplificare, il piano attuativo più semplicemente identificato come piano REDE, amplierà il concetto di centro e in una fase successiva si potrebbe pensare ad un intervento urbanistico e viabilistico per realizzare un grande centro pedonale che possa abbracciare Piazza Maggiolini con il nascendo quadrilatero.Le aree cedute al comune rappresentano anch’esse un una grande opportunità per ripensare alcune collocazioni di interesse comune asservite da un grande numero di parcheggi prossimi a Piazza Maggiolini, la quale, potrà avere in una fase successiva, un intervento per conferire la maestosità che una grande città intorno alla sua chiesa, centro naturale per secoli in qualsiasi città Europea piccola o grande.Altro effetto positivo, darebbe slancio ad un commercio di prossimità anche qui con un impatto occupazionale.Immaginandoci un nuovo layout di Parabiago, possiamo sicuramente ripensare a dove collocare una nuova biblioteca progettata con spazi al passo con i tempi e con le modernità di co-working senza dover stravolgere l’architettura della biblioteca attuale, oltremodo progettata da un figlio illustre della Città di Parabiago, l’Arch. Giovanni Travasa le cui opere sono esposte al MO.MA di New York.Nell’attuale biblioteca potranno essere ricollocati uffici comunali risparmiando canoni di affitto, i cui proventi potranno essere utili e destinati al maquillage dell’immobile riportandolo allo stato in cui fu immaginato dall’Architetto Travasa.Tornando poi agli spazi ceduti al Comune di Parabiago, coinvolgendo Architetti di lustro, potremo fare degli Interventi riqualicanti per dare una pennellata di bellezza e di efficienza alla nostra città.Le aree destinate a parcheggio infine, alleggeriranno la mancanza cronica di stalli sosta per chi si deve approcciare al centro.Confidiamo infine nella proprietà che realizzerà l’intervento affinché ai affidi ad architetti che lascino il segno al fine da essere identificata dai comunì limitrofi come segno di riconoscimento di Parabiago.AttivaMente, come anticipato all’iniziodell’intervento , ha dato parere favorevole all’adozione del piano attuativo.